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Giovedì 21 Settembre 2017
NOTIZIE

PROROGA SISTRI

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proroga della fase sperimentale e di quella concernente la fase distributiva dei dispositivi.

05/10/2010

E` stato pubblicato sulla G.U., il decreto 28 settembre 2010 del Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in vigore dal giorno stesso della pubblicazione, che introduce due distinte proroghe alle disposizioni del D.M. 17 dicembre 2009, in tema di controllo e tracciabilità dei rifiuti. Ferma restando la data di operatività del sistema per tutti i soggetti (1 ottobre 2010), come individuata agli articoli 1, commi 1 e 4, e 2 del DM 17 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni, vengono differiti due termini specifici: » quello relativo alla distribuzione dei dispositivi USB ed installazione delle black box, di cui all`allegato IA, punto 5, del Dm 17 dicembre 2009, prorogato al 30 novembre p.v.; » e quello per la fase sperimentale «cd. fase test», prevista dall`articolo 12, comma 2, del Dm 17 dicembre 2009, che sposta al 31 dicembre p.v. il termine fino al quale le imprese regolarmente iscritte al Sistri rimarranno tenute anche agli adempimenti di cui agli articoli 190 (registro di carico e scarico) e 193 (formulario di identificazione) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Particolare importanza riveste quest`ultimo aspetto. In sostanza durante la «fase test» il Sistri verrà utilizzato insieme a registri e formulari, cioè ai tradizionali adempimenti ambientali che dal «cd. Decreto Ronchi» regolano la produzione e gestione dei rifiuti. Tale fase si allunga così da uno a tre mesi per tutti i soggetti, cioè sia per chi al 1 ottobre 2010 sarà in possesso dei dispositivi sia per chi, invece, a quella data non li avrà ricevuti o sarà impossibilitato ad usarli per malfunzionamenti. La tenuta congiunta delle «tradizionali» scritture ambientali e del sistema telematico Sistri, nasce dalla necessità di non interrompere il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Questo, infatti, in una filiera «chiusa» come quella dei rifiuti, può essere garantito solo se tutti e tre i soggetti coinvolti (produttore, trasportatore e destinatario) sono messi nelle condizioni di operare con i dispositivi elettronici. I molti problemi connessi alle difficoltà di distribuzione di tali dispositivi e la imprescindibile necessità degli addetti delle singole imprese di familiarizzare con il sistema, come è stato già più volte evidenziato con precedenti comunicazioni (Cfr., da ultimo, ns. nota informativa n.33 n. prot. 003974, del 24 settembre 2010), hanno reso necessario ampliare da uno a tre mesi il periodo sperimentale, teso ad assicurare la piena funzionalità del Sistri. Per maggiore chiarezza abbiamo evidenziato, nella tabella di seguito riportata, una sintesi della nuova tempistica per l`avvio operativo del sistema, come delineata dalle nuove disposizioni ministeriali. LA NUOVA TEMPISTICA DOPO LO SLITTAMENTO DEI TERMINI: - 1 ottobre 2010 Da questa data il Sistri è operativo; pertanto chi è in possesso dei dispositivi elettronici, deve iniziare ad usarli - 30 novembre 2010 Il termine entro il quale completare le procedure di ritiro dei dispositivi elettronici viene prorogato dal 12 settembre al 30 novembre 2010 (alleato IA, punto 5, Dm 17 dicembre 2009) - 31 dicembre 2010 Il termine fino al quale continuare a tenere i registri di carico e scarico ed i formulari, unitamente al Sistri, viene prorogato dal 1 novembre al 31 dicembre 2010, per verificare la piena funzionalità del sistema.

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