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Giovedì 21 Settembre 2017
EDITORIALE

Autorizzazione paesaggistica: procedure più snelle per i pubblici esercizi

Pubblicato in GU il DPR n. 31/2017 che individua gli interventi esclusi dall`autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata. Descrizione delle fattispecie che interessano i pubblici esercizi, liberi da autorizzazione paesaggistica i plateatici “leggeri”.

11/04/2017

Il decreto trova immediata applicazione nelle Regioni a statuto ordinario e vincola all'adeguamento le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano.

In particolare, l'esonero dall'obbligo di autorizzazione paesaggistica nei casi previsti si applica immediatamente a tutto il territorio nazionale, superando quindi qualsiasi normativa regionale o regolamento comunale che prescrive diversi adempimenti per quelle fattispecie.

Per l'installazione in aree vincolate di elementi facilmente rimovibili, quali tende, pedane, elementi ornamentali etc, all'esterno di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande non è necessaria in nessun caso l'autorizzazione paesaggistica ( cfr. allegato A del DPR lett. A. 17). In tale dicitura sembra potersi ritenere pacifico l'inserimento anche di tavolini e sedie, in quanto elementi di arrredo a bassissimo impatto, benché non esplicitamente inseriti nel testo.

Saranno invece soggetti al procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata gli interventi previsti nell'allegato B lett. B.26:

- verande e strutture in genere (dehors) tali da configurare spazi chiusi all'esterno dell'attività di somministrazione;

- installazione di manufatti amovibili o di facile rimozione, consistenti in opere di carattere non stagionale e a servizio della balneazione, quali chioschi, servizi igienici e cabine;

- prima collocazione ed installazione dei predetti manufatti amovibili o di facile rimozione aventi carattere stagionale.

Quest'ultima disciplina va raccordata con quanto previsto dalla lett. A.28 dell'allegato A che prevede l'esclusione dell'autorizzazione paesaggistica per lo smontaggio e rimontaggio periodico di ogni tipo di struttura stagionale munita di autorizzazione paesaggistica.

Altre fattispecie che interessano il settore dei pubblici esercizi riguardano:

- l'integrazione o la sostituzione di vetrine (A.2/B.3);

- il consolidamento statico degli edifici a fini antisismici e/o adeguamento alla normativa di riferiemnto (A.3/B.5);

- interventi per l'eliminazione di barriere architettoniche (A.4/B.6);

- installazione di insegne per esercizi commerciali e altre attività economiche (A.23/B.36).

Come si può notare questi interventi sono all'interno di entrambi gli allegati, poichè a seconda dell'invasività delle fattispecie specificate, possono essere considerati liberi dall'autorizzazione paesaggistica o soggetti al procedimento semplificato.

N.B: L'istanza di autorizzazione paesaggistica con procedura semplificata va presentata con l'allegato C del DPR 13/02/2017 n. 31.

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